giovedì 3 maggio 2012

Contributo per le lavoratrici


Scade il 31.05.2012 il termine per presentare la domanda, per ottenere i benefici, alla Regione ABRUZZO – Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali – Via Rieti, 45 – 65121 Pescara esclusivamente a mezzo raccomandata A/R.
La finalità dell’intervento è fornire alle donne strumenti per la realizzazione della conciliazione tempi di vita e di lavoro.

La Regione mette a disposizione un contributo massimo di 2.000,00 euro per le spese sostenute da  donne abruzzesi lavoratrici, studentesse o impiegante a frequentare un corso professionale per assistere un familiare anziano, disabile o minore (di età inferiore ai 12 anni).

Per poter usufruire del contributo la beneficiaria deve avere una situazione economico-patrimoniale familiare dichiarata non superiore a € 13.000,00 se disoccupate o inoccupate e non superiore a
€ 23.000,00 se occupate, calcolata con il metodo ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente standard), mediante dichiarazione certificata da idoneo Centro di Assistenza Fiscale autorizzato, da allegare all’istanza.

Le spese ammissibili sono quelle sostenute per una durata di 6 mesi, a partire dalla dal 1 giugno 2012, per servizi di assistenza, cura ed accompagnamento ai minori, diversamente abili, anziani non autosufficienti.

Per ulteriori informazioni si possono consultare le FAQ del VOUCHER FAMILY.

martedì 3 aprile 2012

L'acconto IMU con le aliquote base

Un emendamento al decreto sulle semplificazioni fiscali ha previsto che la prima rata dell'Imu, che si pagerà il  18 giugno, dovrà essere calcolata con le aliquote base (il 4 per mille sulla prima casa, il 7,6 per mille su tutti gli altri immobili). Esattamente il testo prebede che l'acconto «è effettuato, senza applicazione di sanzioni e interessi, in misura pari al 50% dell'importo ottenuto applicando le aliquote di base e la detrazione previste».
Nei giorni scorsi lo avevano richiesto i Caf (Centri di assistenza fiscale) poichè si era creata una incertezza sulle regole da seguire nel pagamento dell'acconto di giugno.

Diversi siti Web propongono il calcolo on line:
- ecc.


sabato 31 marzo 2012

Gli interessi applicati da Equitalia sono illegittimi

Secondo la Sentenza n. 3701 della Cassazione civile, Sez. II, 16 febbraio 2007, sono illegittimi gli interessi del 10% applicati quando una multa del Codice della Strada non viene impugnata e, quindi, passa alla riscossione coattiva.

Ecco il teso della sentenza:
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE - SEZIONE SECONDA CIVILE
L’Ufficio Territoriale del Governo di Benevento ha impugnato, nei confronti di A.M.G., con ricorso notificato il 27.10.04, la sentenza del Giudice di Pace di Benevento, che aveva dichiarato la nullità dell’opposta cartella esattoriale, inerente al pagamento della somma di Euro 852,78 per violazione dell’art. 116 C.d.S., comma 2, ritenendo illegittima, ai sensi della L. n. 689 del 1981, art. 27, la maggiorazione per interessi operata sulla somma stabilita dalla legge.
Lamenta la violazione e falsa applicazione L. n. 689 del 1981, art. 27, atteso che, contrariamente all’assunto del G.d.P., proprio detto articolo prevede espressamente l’effettuata maggiorazione, in caso di ritardo nel pagamento delle somme dovute a titolo di sanzione.
A.M.G. resiste.
Il P.G. ha chiesto la trattazione del ricorso in Camera di Consiglio.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è manifestamente infondato.
Infatti alle sanzioni, come nella specie stradali, si applica l’art. 203 C.d.S., comma 3, che, in deroga alla L. n. 689 del 1981, art. 27, in caso di ritardo nel pagamento della sanzione irrogata nell’ordinanza – ingiunzione, prevede, l’iscrizione a ruolo della sola metà del massimo edittale e non anche degli aumenti semestrali del 10%. Aumenti, pertanto, correttamente ritenuti non applicabili dal G.d.P., peraltro con motivazione errata, che va quindi corretta in conformità all’enunciato principio. Al rigetto del ricorso, segue la condanna alle spese.
P.Q.M.
Rigetta il ricorso e condanna l’Ufficio Territoriale Governo di Benevento alle spese in Euro 500,00 di cui Euro 400,00 per onorari.

Così deciso in Roma, il 24 ottobre 2006



martedì 27 marzo 2012

TROVATO ACCORDO ASSOCIAZIONI CONSUMATORI – TRENITALIA PER INDENNIZZI EMERGENZA NEVE DEL 1° FEBBRAIO

E’ stato raggiunto l’accordo tra Trenitalia e le Associazioni dei Consumatori per il risarcimento ai passeggeri dei treni Intercity 615, Frecciabianca 9823 e Frecciabianca 9829 che il 1 febbraio sono rimasti bloccati per oltre 10 ore a causa del forte maltempo e della neve.
I passeggeri percepiranno un risarcimento di 150 Euro più il rimborso del biglietto.
Assoutenti giudica positivamente l’accordo e ritiene che possa essere classificato come un ‘precedente’ visto che è stato riconosciuto un indennizzo ad un treno intercity a contratto.
Assoutenti richiede di estenderlo anche agli analoghi episodi verificatisi negli stessi giorni per i treni regionali.

La richiesta va indirizzata a Trenitalia SpA – Conciliazioni (Piazza della Croce Rossa 1, Roma), dovrà essere inviata entro il 31 gennaio 2013 con raccomandata postale oppure consegnata negli uffici dell’assistenza clienti in stazione o tramite la nostra associazione.

Allo speciale modulo andrà allegato il biglietto di viaggio, oltre alla copia di un documento di identità e del codice fiscale. 


mercoledì 21 marzo 2012

Nascita Associazione Consumatori Regionale

Stiamo costituendo AssoUtenti Abruzzo, articolazione territoriale della Assoutenti Nazionale.
L’Associazione persegue esclusivamente finalità di tutela degli utenti e dei consumatori attraverso attività di volontariato, di solidarietà sociale e di tutela dei diritti civili.

Chi volesse far parte dei soci fondatori o comunque aderire all'iniziativa, può compilare e sottoscrivere il modello sotto riportato e inviarcelo al segeunte indirizzo: assoutenti.pescara@micso.net

Vi aspettiamo presso la sede regionale, a Pescara in Via R. Paolini, 24, tutti i pomeriggi (dal lunedì al venerdì) per un caffè e per ricevere il versamento della quota minima di adesione che è simbolicamente di un euro.

martedì 7 febbraio 2012

Rimborso del costo dei libri dal Comune di Montesilvano

Anche per l'anno scolastico 2011/2012 il Comune di Montesilvano ha emesso il bando per il rimborso della spesa dei libri di testo per gli alunni delle scuole medie e superiori.
Le domande devono essere presentate entro le ore 13,00 del 24.02.2012 utilizzando un apposito modello.

Anche a Spoltore il contributo per le famiglie in difficoltà

Alle famiglie numerose, in particolare ai nuclei familiari con un numero di figli pari o superiore a tre, in situazioni di disagio economico il Comune di Spoltore eroga contributi per:
- il pagamento delle utenze domestiche relative alla abitazione di residenza del nucleo familiare (es.: bollette
luce, gas, acqua, rifiuti urbani);
- ridurre i costi legati ai servizi scolastici (es.: acquisto libri di testo, trasporto, mensa,
tasse di frequenza);
- il pagamento di quote per attività ludico-motorie, attività formative e culturali extrascolastiche.

Le domande possono essere presentate fino al 29.02.2012.

A Pescara mille euro per le famiglie in difficoltà

Il Comune di Pescara ha emesso un bando per erogare un contributo di almeno € 1.000,00 alle famiglie bisognose.
Le modalità sono riposrate nell'avviso pubblico.

Le richieste devono essere predisposte ed inoltrate on line o attraverso i CAAF o presso il Comune all'URP o alla stanza n. 23 (Servizio Servizi Diretti alla Persona).

E' possibile compilare la domanda fino alle ore 12:00 del 28-02-2012

giovedì 19 gennaio 2012

E' NATO IL COMITATO NAUFRAGHI CONCORDIA

Le Associazioni dei Consumatori hanno attivato un Comitato Naufraghi Concordia attraverso il quale si potrà richiedere il risarcimento dei danni subiti. 

Per scoprire come richiedere il risacimento vai sul sito di Assoutenti.

sabato 10 settembre 2011

Nonni vigili a Montesilvano

Il Comune di Montesilvano ha emanato il bando per i Nonni Vigili.

I requisiti richiesti sono:
- età ricompresa tra 50 e 75 anni;
- essere residenti a Montesilvano;
- essere pensionati;
- avere il godimento dei diritti politici, non aver riportato condanne penali né avere procedimenti penali in corso;
- essere in possesso di idoneità psico-fisica specifica (in relazione ai compiti da svolgere).

Le domande possono essere presentate entro il 12 settembre 2011 all’ufficio Protocollo del Comune di Montesilvano e dovranno essere compilate sugli appositi moduli in distribuzione presso il Comando di Polizia Municipale, in piazza Indro Montanelli tel. 085/4481259 o presso l’ufficio scuola piazza Diaz (lun. mart. ven. dalle 10.00 alle 13.00 e giov. dalle 15.30 alle 17.30).

martedì 30 agosto 2011

Vince ancora la casta

Salve le “poltrone” dei politici nelle province e nei comuni, salvo anche il loro potere di spesa con l’eliminazione dei tagli alla spesa pubblica, salvi anche i benestanti e i ricchi per la scomparsa del contributo di solidarietà, ma soprattutto i calciatori.

Chi paga è solo il solito cittadino senza volto. Questa volta è quello prossimo alla pensione che dovrà rinviare di almeno, 5 anni gli uomini e 4 le donne, la pensione (ancora per più anni quelli che hanno frequentato corsi di laurea più lunghi).

Tutti d’accordo, nei 150 anni dall’Unità d’Italia, lo Stato, pure governato da una coalizione di destra che fa vanto il riferimento a valori patriottici,  disconosce tranquillamente il valore del servizio obbligatorio di leva.

Questi “politicanti” dimostrano di essere dei veri patrioti, loro vanno in pensione a 55 anni con un versamento minimo di circa due anni e ai comuni cittadini, non solo chiedono di andare in pensione a 65 anni con 40 anni di contribuiti, ma disconoscono anche quelli già versati per il militare e per il corso di laurea.

Al patriota, come chiarisce Wikipedia, si richiede … di anteporre gli interessi della nazione anche ai propri ed a quelli dello stesso gruppo di appartenenza.

I nostri politici invece dimostrano di essere degli stranieri (contrario di patriota), infatti, in maniera retroattiva, ai quei “fessi – sinonimo di italiani” che volenti o nolenti hanno obbligatoriamente "regalato" un anno della propria vita alla nazione, si dice che è un anno perso, che non vale nulla. Si toglie l’anno di contribuzione dopo che l’hanno anche riscattato.

La beffa riguarda soprattutto i più anziani, quelli che rientrano nel sistema retributivo del calcolo della pensione che vengono truffati dallo Stato italiano: i versamenti effettuati per il riscatto non valgono più a nulla.
E quei “cretini” del laureati e specializzandi, è meglio che se ne vadano altrove, in Italia non li vogliamo più ci bastano i maturandi che almeno possono andare a lavorare prima, versare i contributi e non concorrere alla formazione della “nuova” classe dirigente, lasciando spazio ad una sorta di nepotismo politico (cfr. figlio di Bossi, figlio di Di Pietro, moglie di quello, nipote di quell'altro, ecc.).

SI ATTENDONO CORRETTIVI!!! In agguato contenziosi giudiziari e possibili illegittimita costituzionali.

Il commento dell'economista Elsa Fornero, riportato da La Stampa è il seguente: "norma meschina e estemporanea che introduce un principio di penalizzazione nei contronti degli uomini per il riferimento alla leva militare. E' una ulteriore occasione mancata per una riforma, quello del contributo pro-rata davvero equa".  

Sul 38 la maleducazione viaggia gratis

L'articolo apparso su "Il Tempo" del 26 agosto sottolinea un malessere dei cittadini pescaresi che le Amministrazioni pubbliche e quelle preposte alla sicurezza non riescono a risolvere.

martedì 9 agosto 2011

Pensioni d’oro e Manovra estiva

Il prelievo deciso dal Governo nella Manovra estiva è quantomeno vergognoso!

Il cosiddetto contributo perequativo si applica da settembre a coloro che percepiscono almeno 90.012,00 euro lordi, cioè circa 58.000,00 netti pari a circa 4.470,00 euro al mese oltre la tredicesima.

Lo stesso importo della pensione sociale, però lorda ed annua (è di € 343,9 quella lorda mensile).
In altre parole, sono le pensioni che relativamente pochi individui percepiscono e che potrebbero soddisfare le stesse esigenze di 20 pensionati sociali o di 15 pensionati minimi (€ 467,43 lorda mensile).

Bene, questi poveretti dovranno contribuire con almeno 7 euro l’anno, poiché il contributo di 12 euro è pure deducibile dall’IRPEF.

Gli italiani ed in particolare i pensionati sociali e quelli minimi ringraziano per l’elemosina.